La comunicazione delle cattive notizie: percorsi relazionali nel dire della malattia e della morte

Stare in relazione con chi vive l’incertezza di una diagnosi severa, con chi è in una situazione clinica grave, con coloro che stanno concludendo la propria esistenza, non è facile. E’ possibile che alla lunga, chi si espone quotidianamente a questo sforzo, si difenda con forme tese ad impedire all’altro di soffrire, sia esso il paziente o il care-giver, quest’ultimo spesso “vittima nascosta”.
A questi “altri” si danno informazioni dai contenuti talvolta molto dolorosi, duri da ascoltare e da vivere. Ma anche il professionista soffre, a tratti senza nemmeno saperlo: ed è proprio la sofferenza taciuta che si interpone tra l’operatore sanitario e il suo interlocutore (paziente/care-giver) e che spesso abbatte, anche in modo considerevole, la qualità degli scambi relazionali.
Per questo e altri motivi - mancata consapevolezza del proprio mondo interiore e di quello dell’interlocutore, scarsa empatia, impaccio nella trasmissione verbale, irrigidimenti in quella non verbale - la comunicazione delle cattive notizie risulta qualche volta inadatta a un dire realistico, empatico, gentile.
Il corso si prefigge di esaminare la psicologia e la “tecnica relazionale” di cui tener conto durante la comunicazione delle notizie a impatto doloroso.

Ritorno alla panoramica
Stato
Posti liberi. Registrazione online non possibile.
Data
28.05.2020
Descrizione

Stare in relazione con chi vive l’incertezza di una diagnosi severa, con chi è in una situazione clinica grave, con coloro che stanno concludendo la propria esistenza, non è facile. E’ possibile che alla lunga, chi si espone quotidianamente a questo sforzo, si difenda con forme tese ad impedire all’altro di soffrire, sia esso il paziente o il care-giver, quest’ultimo spesso “vittima nascosta”.
A questi “altri” si danno informazioni dai contenuti talvolta molto dolorosi, duri da ascoltare e da vivere. Ma anche il professionista soffre, a tratti senza nemmeno saperlo: ed è proprio la sofferenza taciuta che si interpone tra l’operatore sanitario e il suo interlocutore (paziente/care-giver) e che spesso abbatte, anche in modo considerevole, la qualità degli scambi relazionali.
Per questo e altri motivi - mancata consapevolezza del proprio mondo interiore e di quello dell’interlocutore, scarsa empatia, impaccio nella trasmissione verbale, irrigidimenti in quella non verbale - la comunicazione delle cattive notizie risulta qualche volta inadatta a un dire realistico, empatico, gentile.
Il corso si prefigge di esaminare la psicologia e la “tecnica relazionale” di cui tener conto durante la comunicazione delle notizie a impatto doloroso.

Lingua del corso
Italiano
Costi

CHF 90.--

Dati

Giovedì 28 maggio 2020

Orari del corso

08.00 - 13.00

Durata

5 ore

Mappa
Corso San Gottardo 70 6830 Chiasso
Posizione del corso

Sede CRS, Chiasso, Corso S. Gottardo 70

Dettagli dell' organizzatore

Croce Rossa Svizzera - Associazione cantonale Ticino 
Settore Corsi
Telefono: + 41 (0)91 682 31 31

E-mail dell'organizzatore
Contenuto
  • Presentazione dei partecipanti, della docenza e della finalità del corso
  • Quali sono le cattive notizie?
  • “Ambiasciator non porta pena”: è sempre così?
  • La migliore comunicazione possibile delle cattive notizie quale premessa per l’elaborazione del lutto anticipatorio e del lutto tout-court.
  • Un percorso a sei stadi nella comunicazione delle cattive notizie:  SPIKES
  • Dalla parte dei professionisti: le difficoltà nella relazione quando ci sono cattive notizie
  • Dalla parte dei Pazienti e dei Familiari: vissuti, reazioni, risposte possibili.
Obiettivi

Sensibilizzare all’impegno relazionale durante la trasmissione delle cattive notizie

Potenziare le tecniche di comunicazione della prognosi severa/infausta

Accrescere le proprie capacità di risposta al “detto”/“non detto” del paziente e ai contenuti cognitivi ed emotivi dei suoi messaggi

Materiale didattico

Occorrente per scrivere

Metodo d'insegnamento

Analisi  delle esperienze dei partecipanti, focus teorici, confronto e sintesi.

Destinatari

Assistenti di cura, Addetti alle cure socio-sanitarie, OSS e ASA con diploma italiano, Collaboratori Sanitari CRS, Collaboratrici Familiari CRTI

Formatore

Pierluigia Verga, Pedagogista e Psicologa, Formatrice per adulti.

Certificato

Attestato di partecipazione CRS

Abbreviazione
FC

Registrati ora per il corso "La comunicazione delle cattive notizie: percorsi relazionali nel dire della malattia e della morte" :

Registrazione

Ritorno alla panoramica

Registrazione per La comunicazione delle cattive notizie: percorsi relazionali nel dire della malattia e della morte

28.05.2020 - 28.05.2020

CHF 90.--

Corso San Gottardo 70 6830 Chiasso
La registrazione è chiusa